I mizuhiki sono stringhe di washi, la carta tradizionale del Giappone, rivestiti di seta o, più di recente, di altro materiale come carta, lamé o materiale plastico. Vengono usati come elemento decorativo da secoli.
Continua a leggere “L’arte dei mizuhiki: una lunga tradizione fatta di fili di carta washi.”Musha ningyō: le bambole guerriero del Giappone parlano dell’identità perduta dei samurai
Le musha ningyō sono bambole antiche, vestite in armatura da guerra.
Sono veri e propri pezzi di artigianato artistico.
Nel peiodo Edo (1603-1868), in particolare fra il XVIII e il XIX secolo, le bambole guerriero venivano esposte durante il Tangunosekku. Questa festa stagionale antica subì una lunga trasformazione fino a diventare l’odierna festa del bambino.
Al museo di Nariwa dell’architetto Tadao Ando, l’esistenza in movimento
Il museo d’arte di Nariwa, opera dell’architetto Tadao Ando, si trova nella regione di Okayama e più precisamente nella città di Takahashi. Costruito nel 1994, il museo non ospita, al momento, una collezione permanente ma mostre temporanee.
Continua a leggere “Al museo di Nariwa dell’architetto Tadao Ando, l’esistenza in movimento”Diario di viaggio sulla Izumo kaidō: seguendo l’argine del fiume Hino
Lasciato il tempio Anyoji di cui vi ho parlato nel post precedente l’antica via di comunicazione Izumo kaidō , che sto percorrendo a tappe, si perde fra la campagna per poi fondersi con la strada nuova sull’argine del fiume Hino.
Continua a leggere “Diario di viaggio sulla Izumo kaidō: seguendo l’argine del fiume Hino”Sugaya-sannai, l’ultimo villaggio della tatara del Giappone
Nella città di Unnan, nel profondo entroterra della regione di Shimane, si trova il piccolo villaggio di Sugaya (Sugaya-sannai) dove dal 1751 al 1921 fu prodotto acciaio con la tecnica tradizionale della tatara.
Continua a leggere “Sugaya-sannai, l’ultimo villaggio della tatara del Giappone”Al tempio di Anyoji riposa una principessa nel silenzio della campagna
Il tempio buddista di Anyoji è sicuramente uno di quei piccoli templi poco conosciuti del Giappone che celano una storia degna di essere raccontata.
Il tempio si trova in un villaggio immerso nel verde della campagna ed è a pochi metri dalla Izumo kaidō, l’antica strada che ho percorso alla ricerca di ciò che è rimasto dei tempi passati.






