I balli dell’Obon, o Bon Odori, sono danze tradizionali giapponesi che si svolgono in estate. Alcune di esse sono registrate come patrimonio UNESCO. Bon Odori sono eventi comunitari molto eterogenei per origini ed evoluzione. Sebbene abbiano origini antiche, le danze si sono evolute nel tempo per ragioni storiche, sociali ed economiche.
Awa Odori, Omiya Odori, Yakage Odori, danze di quartiere, Gujō Odori sono trattate nell’articolo.
Carissime e carissimi
questo piccolo post è per fare un annuncio felice.
È venuto per me il momento di dare ascolto all’esigenza di scrivere del Giappone secondo uno sguardo più narrativo di quanto abbia fatto in questo blog; di volgere uno sguardo che indugia sui dettagli, sulle esperienze personali, sulle atmosfere: parole che disturberebbero il flusso dell’informazione qui.
Per questo motivo è nato Racconti sui tatami su Substack, in cui mi sentirò libera di divagare a mio piacimento. Piccolo Grande Giappone rimarrà tale, continuerò a scriverlo come sempre, con lo stesso impegno.
Gli articoli di Racconti sui tatami saranno pubblici, l’iscrizione non è necessaria ma chiaramente mi farebbe piacere sentire la Vostra compagnia. Il primo articolo è già nato e riguarda i tatami.
Sulla barra del menu di questo blog troverete una pagina fissa dedicata a Racconti sui tatami.
Per ulteriori informazioni scrivetemi senza problemi.
Vi aspetto
Nicoletta
Se vi è piaciuto il modo in cui racconto il Giappone, forse anche i tatami faranno per Voi

Significato dell’undokai: la festa dello sport nella scuola del Giappone
Undokai è un evento di ricreazione sportiva (運動 undō: movimento; 会 kai: evento), che fa parte del curriculum delle scuole giapponesi di qualunque ordine e grado.
Si tiene nel mese di maggio o di ottobre a seconda delle regioni e prevede competizioni sportive, giochi e balli.
Case rurali del Giappone: scomparsa e recupero di un patrimonio culturale
Continua il viaggio nel mondo delle case rurali tradizionali del Giappone.
In post precedenti, abbiamo visto come sono fatte le case rurali tradizionali e le bellissime case rurali di Shikokumura, un villaggio in cui sono state raccolte numerose case rurali antiche del Settecento e Ottocento.
In questo spiego alcuni dei fattori storici, economici e demografici che stanno alla base della loro scomparsa progressiva dal paesaggio rurale.
Tsutsugaki: tintura tessile del Giappone rurale
Gli tsutsugaki sono un prodotto dell’arte tintoria popolare del Giappone.
Sono disegni a mano libera eseguiti su cotone e rivelati con una tecnica di tintura a esclusione.
Fatti da artigiani anonimi, erano destinati alla gente comune e ornavano capi destinati a scopi utilitari.
La loro produzione iniziò nel XVII secolo e raggiunse l’apice fra la fine del 1800 e il periodo Meiji (1865-1912) per scomparire nel primo ventennio del 1900.
Arte a Naoshima: sinergia con la natura
L’isola di Naoshima, nella regione di Kagawa, un tempo, era conosciuta come luogo in cui la natura sprigiona un’energia tale da incutere soggezione e senso di timore, un luogo di apparizioni e suggestioni.
Continua a leggere “Arte a Naoshima: sinergia con la natura”Naoshima: fra arte e realtà industriale
Questo è il primo di due articoli dedicati ad alcune delle opere d’arte esposte all’aperto sull’isola di Naoshima (regione Kagawa), un’isola famosa nel mondo per i suoi numerosi musei e installazioni d’arte contemporanea.
Saranno un’occasione per conoscere il rapporto profondo fra la storia e il paesaggio dell’isola, e la sua arte.
In questo post un cestino per la spazzatura diventa il pretesto per parlarvi del lato industriale dell’ isola (quello Nord) e del contesto da cui è nato il progetto Naoshima isola ecologica.
Naoshima, infatti, non è solo arte.








