L’arte dei mizuhiki: una lunga tradizione del Giappone fatta di fili di carta washi.

I mizuhiki sono stringhe di washi, la carta tradizionale del Giappone, rivestiti di seta o, più di recente, di altro materiale come carta, lamé o materiale plastico.

Per diventare mizuhiki, la carta giapponese viene tagliata in strisce sottili e ritorta strettamente a formare dei fili duri ma estremamente flessibili con cui vengono prodotti nodi artistici e composizioni tridimensionali di notevole impatto visivo.

I mizuhiki arrivarono in Giappone dalla Cina intorno al 600 d.C. come ornamento per un dono destinato all’imperatore. Erano rossi e bianchi in segno di buon auspicio per il viaggio di ritorno a casa degli emissari Giapponesi.

mizuhiki per regalo stampati su carta

Da allora, perdura la tradizione di adornare doni importanti con mizuhiki rossi e bianchi ma, negli ultimi vent’anni, è diventato sempre più difficile vedere pacchi ornati con mizuhiki veri.
Essi sono stati sostituiti da linee stampate e di effetto estremamente povero, come quelle in figura.

Oggi, i mizuhiki vengono principalmente usati per adornare i biglietti di auguri entro i quali si avvolgono regali in denaro. La quantità di denaro che si inserisce e il livello di elaborazione della decorazione sono proporzionali.


I biglietti di matrimonio sono decorati con aironi, simbolo di vita coniugale duratura, e/o nodi difficilmente scioglibili.


I biglietti per la celebrazione delle nascite e altri eventi felici hanno come motivo fiori o nodi facilmente scioglibili perché gli eventi belli possano ripetersi.


L’etichetta del colore in Giappone prevede l’uso del bianco e rosso per eventi lieti e congratulazioni, a cui si aggiunge l’oro nei matrimoni.
Mizuhiki argentati, bianchi e neri vengono usati per espressioni di cordoglio, insieme a nodi stabili.

Con i mizuhiki si possono fare creazioni tridimensionali di notevole valore artistico e tecnico.
La combinazione di buon auspicio, lunga vita e resistenza alle avversità simboleggiati da pino, airone e tartaruga sono ancora oggi regalati dal futuro sposo alla famiglia della sposa nel giorno del fidanzamento.

orecchini artigianali fatti con mizuhiki multicolore intrecciati

La richiesta di sculture di mizuhiki sta calando vertiginosamente ma nuovi impieghi stanno nascendo.


Uno di questi è la fabbricazioni di gioielli, come questi orecchini fatti da me…

Kokeshi: le bambole dell’artigianato tradizionale del Tohoku

Avete mai tenuto in mano una kokeshi tradizionale? È liscia, del peso giusto, del calore giusto e nonostante sia di legno pare viva.
Le kokeshi sono bambole artigianali prodotte nel Tohoku, la regione a Nord-Est dell’Honshu e in particolare nelle regioni di Fukushima, Yamagata e Miyagi. Sono senza gambe e braccia e sono nate come gioco per le bambine.


Ma perché dico che una kokeshi è viva?

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Le temari: una tradizione artigianale del Giappone salvata dall’estinzione

Cosa sono le temari

Le temari sono un prodotto dell’artigianato tradizionale del Giappone. Sono sfere di filo ricamate a mano ottenute modellando un nucleo fatto di pula di riso (momigara) avvolta in un foglio di carta giapponese (washi).
La parola temari è composta da due ideogrammi: 手(te) e 鞠(mari) sfera e può pertanto essere letta come sfera da tenere in mano.

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