Il mese di novembre è dedicato al problema degli incendi e alla figura dei pompieri in Giappone

In questo post vi parlo in generale della vicinanza dei Giapponesi con il problema degli incendi e con la figura dei vigili del fuoco.

Gli incendi sono stati, in passato, una grande emergenza dovunque nelle città del mondo, ma qui in Giappone la frequenza con cui, ancora oggi, si sentono le sirene dei pompieri è veramente alta.

Ma perché ci sono ancora tanti incendi in Giappone?
Perché sia le case moderne (a parte i condomini) che quelle tradizionali sono costruite completamente in legno. Ovviamente il legno è adeguatamente trattato per essere ignifugo, ma esistono comunque e sempre dei limiti alla tecnologia.
Inoltre, oggi rimangono interi quartieri costruiti in passato quando i materiali erano diversi e con case dai muri in comune.

Un’ulteriore causa d’incendio è il largo uso di stufe, sia elettriche che a Kerosene oltre all’aria condizionata, perché le case sono prive di riscaldamento centralizzato.

Per i bambini Giapponesi, il pompiere non è una figura professionale relegata all’immaginario.


L’auto dei vigili del fuoco è il primo veicolo che i bambini imparano a riconoscere per esperienza visiva e auditiva.
Alcune auto sono distinguibili dalle altre perché il suono della loro sirena é intervallato a quello di una campanella, retaggio dei primi carretti dei pompieri del periodo Edo.

Le scuole materne ed elementari organizzano visite alla stazione dei pompieri e molti libri per l’infanzia dedicano pagine intere a questa figura professionale tanto è vero che molti bambini in età pre-scolare conoscono già il nome diverso dei vari automezzi (che ammetto di non conoscere).

Il mese di novembre in Giappone è dedicato alla prevenzione degli incendi.

La settimana che cade fra il 9 e il 15 novembre di novembre è ricca di iniziative atte a sensibilizzare la gente contro il pericolo degli incendi.
Durante questa settimana si tengono seminari, visite guidate alla stazione dei pompieri e i bambini fanno disegni tematici, che vengono appesi nei supermercati o attorno alle scuole.


Inoltre, in questo periodo, a volte, gira per le strade la ronda di 火の用心運動 “Hi no yōjin undo”

Cos’è questa voce che taglia il buio della via…? È una voce d’uomo e dice qualcosa…
Ripete la stessa cosa, seguita da un coro di voci di adulti e bambini. 

«Hinoyoooojin! Hinoyoooojin! Hinoyoooojin!»

Hinoyōjin è un’esortazione a prestare attenzione al fuoco per non causare incendi ed è composta da tre ideogrammi: il fuoco (ひ), l’ usare (用) e il cuore (心), uso del cuore verso il fuoco.
Prestare considerazione verso qualcosa involve in qualche modo l’uso del cuore. Non credete?

Le ronde hinōyojin sono organizzate dai comitati di quartiere e sono sulla falsariga della ronda che, un tempo, si svolgeva tutte le sere per scoprire fuochi inattesi.
Il capo ronda batteva due legnetti simili a quelli sonori che si usano nelle orchestre e il loro suoni rammentava alla gente di stare attenta.

Oggi le ronde si fanno solo nel mese di novembre, in gruppo con torce elettriche e strisce catarifrangenti.

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