Sedersi al mattino sull’engawa dei templi del complesso Daitoku ji in Kyōto è concedersi una parentesi fuori dal mondo. Guardare i giardini di pietra stimola spesso in me riflessioni, che esulano dal significato reale dei giardini stessi.
Continua a leggere “Il mare della vita nei giardini del complesso Daitokuji a Kyōto”L’arte dei mizuhiki: una lunga tradizione fatta di fili di carta washi.
I mizuhiki sono stringhe di washi, la carta tradizionale del Giappone, rivestiti di seta o, più di recente, di altro materiale come carta, lamé o materiale plastico. Vengono usati come elemento decorativo da secoli.
Continua a leggere “L’arte dei mizuhiki: una lunga tradizione fatta di fili di carta washi.”Il villaggio di Yoshisada e il passato non dimenticato
Il villaggio rurale di Yoshisada, nella regione di Tottori, è composto da un pugno di case ed è un angolo romantico di Giappone, frequentato solo da gente locale, in cui il tempo pare essersi fermato.
Continua a leggere “Il villaggio di Yoshisada e il passato non dimenticato”Come è fatta una minka, la casa tradizionale del Giappone rurale
Oggi vi parlo di un gioiello dell’architettura tradizionale del Giappone: minka.
Il termine minka significa casa vernacolare (民家 min-ka significa: gente comune-abitazione) e indica sia la casa rurale che urbana (machiya).
Tuttavia, l’immagine che prevale fra gli occidentali è quella della casa rurale con il tetto in paglia.
In questo post descriverò come è fatta una minka nell’accezione riduttiva di casa rurale del Giappone dei secoli passati.
Continua a leggere “Come è fatta una minka, la casa tradizionale del Giappone rurale”Musha ningyō: le bambole guerriero del Giappone parlano dell’identità perduta dei samurai
Le musha ningyō sono bambole particolari della tradizione del Giappone, vestite in armatura da guerra.
Sono veri e propri pezzi di artigianato artistico.
Nel peiodo Edo, in particolare fra il XVIII e il XIX secolo, le bambole guerriero venivano esposte durante il Tangunosekku. Questa festa stagionale antica subì una lunga trasformazione fino a diventare l’odierna festa del bambino.
Diario di viaggio sulla Izumo kaidō: seguendo l’argine del fiume Hino
Lasciato il tempio Anyoji di cui vi ho parlato nel post precedente l’antica via di comunicazione Izumo kaidō , che sto percorrendo a tappe, si perde fra la campagna per poi fondersi con la strada nuova sull’argine del fiume Hino.
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