Gambatte: il peso di un’espressione leggera

In questo post vi parlo di un’espressione molto usata della lingua giapponese e dalle molte sfumature: il verbo gambare suru, impegnarsi strenuamente.
È un’espressione ubiquitaria e sulla bocca di tutti, spesso proferita senza darci un peso particolare ma che può risultare pesante per alcune persone.

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La festa del bambino oggi e l’eredità dell’antico tangu no sekku

Il giorno del bambino (子供の日 kodomo no hi) in Giappone nasce nel 1948 per augurare salute e felicità a tutti i bambini, senza distinzione di sesso e si celebra il cinque di maggio. La festa fu voluta nel dopoguerra sulla scia di una serie di misure atte a cancellare lo spirito marziale della nazione.

Non è a caso, infatti, che Kodomo no hi cada nello stesso giorno in cui si celebrava il tangu no sekku: una festa antica che, nel corso dei secoli, si era trasformata in mera occasione per ostentare il valore militare e propiziare salute, forza e coraggio ai bambini maschi.

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Le creazioni di Satō Shigenobu: il re del modellismo con gli stuzzicadenti

Oggi vi voglio presentare i castelli in miniatura fatti dal signor 佐藤 成宣, Satō Shigenobu utilizzando semplici stuzzicadenti. Il signor Satō si avvicinò al modellismo in legno nel 2010, dopo essere andato in pensione, e ancora oggi crea per hobby.

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I ciliegi da fiore del Giappone, sono lo spettacolo di primavera

Aggiornato aprile 2024

La fioritura dei ciliegi da fiore del Giappone caratterizza una buona parte della primavera.
I primi alberi fioriscono nell’arcipelago di Okinawa (a Sud-Ovest) a inizio marzo, mentre a Nord-Est, nell’isola dell’Hokkaido occorre aspettare fino a maggio.

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Kitano Tenmangu: il tempio dei pruni e degli studenti

studenti in preghiera a Kitano Tenmangu

C’è sempre qualche studente o studentessa che prega nei templi shintoisti Tenmangu.
Lancia una moneta nell’apposito contenitore in legno, agita la corda a cui è legato lo tsuzu di bronzo, s’inchina a mezzo busto e poi batte le mani.



Il suono metallico dello tsuzu, lo si sente anche a molta distanza. È provocato dallo spostamento di una sfera di metallo, che sfrega contro le pareti interne.

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