Obon è una periodo di quattro giorni in cui, secondo la religione Buddista, le anime dei defunti ritornano alle proprie case terrene. Lo si celebra dal 13 al 16 di luglio o di agosto a seconda delle regioni.
Continua a leggere “L’Obon in famiglia: preparativi per accogliere le anime dei defunti”Gambatte: il peso di un’espressione leggera
In questo post vi parlo di un’espressione molto usata della lingua giapponese e dalle molte sfumature: il verbo gambare suru, impegnarsi strenuamente.
È un’espressione ubiquitaria e sulla bocca di tutti, spesso proferita senza darci un peso particolare ma che può risultare pesante per alcune persone.
La festa del bambino oggi e l’eredità dell’antico tangu no sekku
Il giorno del bambino (子供の日 kodomo no hi) in Giappone nasce nel 1948 per augurare salute e felicità a tutti i bambini, senza distinzione di sesso e si celebra il cinque di maggio. La festa fu voluta nel dopoguerra sulla scia di una serie di misure atte a cancellare lo spirito marziale della nazione.
Non è a caso, infatti, che Kodomo no hi cada nello stesso giorno in cui si celebrava il tangu no sekku: una festa antica che, nel corso dei secoli, si era trasformata in mera occasione per ostentare il valore militare e propiziare salute, forza e coraggio ai bambini maschi.
Continua a leggere “La festa del bambino oggi e l’eredità dell’antico tangu no sekku”Le creazioni di Satō Shigenobu: il re del modellismo con gli stuzzicadenti
Oggi vi voglio presentare i castelli in miniatura fatti dal signor 佐藤 成宣, Satō Shigenobu utilizzando semplici stuzzicadenti. Il signor Satō si avvicinò al modellismo in legno nel 2010, dopo essere andato in pensione, e ancora oggi crea per hobby.
Continua a leggere “Le creazioni di Satō Shigenobu: il re del modellismo con gli stuzzicadenti”I ciliegi da fiore del Giappone, sono lo spettacolo di primavera
Aggiornato aprile 2024
La fioritura dei ciliegi da fiore del Giappone caratterizza una buona parte della primavera.
I primi alberi fioriscono nell’arcipelago di Okinawa (a Sud-Ovest) a inizio marzo, mentre a Nord-Est, nell’isola dell’Hokkaido occorre aspettare fino a maggio.
Kitano Tenmangu: il tempio dei pruni e degli studenti

C’è sempre qualche studente o studentessa che prega nei templi shintoisti Tenmangu.
Lancia una moneta nell’apposito contenitore in legno, agita la corda a cui è legato lo tsuzu di bronzo, s’inchina a mezzo busto e poi batte le mani.
Il suono metallico dello tsuzu, lo si sente anche a molta distanza. È provocato dallo spostamento di una sfera di metallo, che sfrega contro le pareti interne.






